Libro III
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L'Odissea Sferica

Odissea nell'Odissea

Nella tela di Penelope: l’intreccio tra Odissea e Libro dei Mutamenti

Nell'Odissea, bellezza e ordine del mito raggiungono vette estreme.

La prorompente bellezza del racconto traspare con immediatezza dal luminoso splendore dei versi, “come di sole o di luna”, che da millenni incanta generazioni di lettori.

Ma oltre l’immediatezza dello splendore, la trama della narrazione è sorretta da una elegante e raffinata struttura portante: la stessa struttura che emerge dal Libro cinese dei Mutamenti e che dà forma anche alla Teogonia di Esiodo.

La potenza narrativa dell’Odissea e la raffinata sapienza del Libro dei Mutamenti si fondono fra loro e si intersecano come l’ordito e la trama nella tela di Penelope.

L’immortale bellezza dei testi viene sempre sorretta dall’elegante raffinatezza formale espressa dalla Sfera, a rappresentare le due eterne componenti del mito e del kosmos: ordine e bellezza.

Capitoli

  1. Invito al viaggioDove si posizionano le lance.

    Un breve capitolo d’apertura che introduce il lettore all’architettura strutturale dell’Odissea.

  2. Odissea alchemicaDove ci si risveglia trasformati.

    L’esplorazione dei legami fra il viaggio di Odisseo e i processi di trasmutazione interiore propri dell’alchimia.

  3. L’isola che non c’èDove le isole, contrariamente al normale, non solo non sono per nulla isolate, ma addirittura connettono.

    Si identifica Dulichio, la misteriosa isola del poema, e si inaugura la mappatura del profondo legame speculare tra l’Odissea e il Libro dei Mutamenti.

  4. Il viaggio di OdisseoDove si viaggia esteriormente.

    L’analisi geometrica e simbolica delle tappe di Odisseo mostra come la sua figura incarni lo stesso archetipo del Dio separatore del Cielo e della Terra.

  5. Il viaggio di TelemacoDove si viaggia interiormente.

    Si descrive il viaggio di Telemaco nello spazio creato dal padre, dalla Terra al Cielo, in un percorso di elevazione verticale di viva attualità.

  6. I fili di PenelopeDove si finisce avvolti nella tela.

    Si mostra come il gesto più celebre del poema non sia un semplice inganno temporale, ma la tessitura consapevole di una stupefacente tela cosmica.

  7. Acqua e FuocoDove l’amore non è bello se non è litigarello.

    La compenetrazione drammatica e feconda di due elementi alchemici primordiali lungo la trama del poema.

  8. La riparazione del pilastroDove si viene accompagnati da ancelle, aurore, cani e ogni tanto, come è buona norma, ci si deve lavare le mani.

    Il capitolo narra la rottura e il successivo restauro del pilastro che sostiene la volta del Cielo, decodificato attraverso le metafore omeriche.

  9. La riparazione dell’equatoreDove inizia il vero viaggio.

    Si rintracciano alcuni collegamenti formali tra l’Odissea e i grandi miti indiani, e vengono ripristinati geometricamente i legami tra la Terra e il Cielo.

  10. La grande telaDove le culture si intrecciano e le trame si rivelano.

    Si mostra come lo stile formulare dell’Odissea – la sistematica ripetizione di versi e formule identiche – non sia un semplice espediente mnemonico per cantori, ma un codice cifrato contenente precisi e profondi significati metaforici.