Odissea nel desiderio
Per gli antichi greci il cosmo è pervaso di ordine e bellezza, in antitesi al caos. Sono entrambi ovunque, appaiati: nel perpetuo ruotare delle stelle, nell’aggraziata disposizione dei petali di un fiore, nell’accurata simmetria delle iridi dei tuoi occhi, amico lettore, che prendono il nome dalla dea greca dell’arcobaleno, Iris.
La luminosa armonia del mito continua a pervadere il mondo con le sue millenarie gocce di splendore.
Questo primo libro, Le Radici, esplora alcune componenti del raffinato pensiero antico a partire dal mito fondamentale dell’antichità, presente in Egitto, in Mesopotamia, in Grecia, in India, in Cina: il mito della separazione del Cielo e della Terra.
Si osservano i simboli dei colori, dei metalli, degli astri, l’alchimia, la musica, il bianco latte che scorre nel Cielo a formare la Via Lattea e alimenta il miracolo della vita sulla Terra.
Questo primo libro rappresenta un’introduzione, un’iniziazione. I temi trattati sono fra loro ancora slegati; la lettura serve a preparare le basi per la loro fusione nel secondo libro - la Sfera - dove i miti attraversano millenni e continenti per confluire in una struttura geometrico-matematica di magnifica eleganza.
Sempre, bellezza e ordine si intrecciano fra loro in armonia come ancora oggi nella musica, l’antica arte delle Muse.
Una breve ma fondamentale invocazione alle Muse.
Dal mito della separazione di Cielo e Terra emergono le strutture sacre ternarie dell’intero continente.
Come i movimenti dei pianeti visibili a occhio nudo hanno disegnato gli archetipi divini e i luoghi simbolici come monti, laghi, grotte.
Un viaggio a ritroso di un milione di anni per riscoprire l’ingegnosità umana prima dell’Homo Sapiens.
L’unione indissolubile tra la struttura numerica della musica antica e il mito di Apollo.
I primi passi nel codice cromatico e metallurgico delle antiche conoscenze alchemiche.
Dagli obelischi egizi discendono le tre direzioni dell'amore: verticale, l'amore cosmico fra la Terra e il Cielo; laterale, l'amore terreno fra il principio femminile e quello maschile; frontale, la connessione individuale al sacro, al divino.
La riscoperta del capolavoro latino di Marziano Capella, Le Nozze di Filologia e Mercurio.
Tecnologie di lancio, strutture simboliche dei templi greci e la geometria del Caduceo.
Il simbolismo del latte e la moderna mitologia della classificazione delle specie, in dialogo con l’universo di Borges.